Herobet continua a dare consigli a tutti gli amici e lettori che vorrebbero vivere di betting e scommesse sportive. Come ripetiamo sempre, non basta avere i giusti pronostici o effettuare studi accurati sugli eventi sportivi, ma bisogna anche evitare alcuni errori piuttosto comuni. Due ne abbiamo già evidenziati: non fare i conti (clicca qui per leggere) e giocare sempre e solo sistemi (clicca qui per leggere).
Ma andiamo avanti e vediamo il prossimo errore ricorrente.

Le quote sotto 1.20

Queste quote sono le croce e la delizia degli scommettitori. Quante schedine saltate per un 1.20 in casa! O un 1.15! Dovrebbe andare tutto liscio come l'olio, e invece? Un imprevisto e salta tutto. La squadra favorita dovrebbe fare 4 gol e invece non si sblocca...che dramma! Ma allora perchè fossilizzarsi su queste quote? Ci hai mai pensato che non generare neanche bonus? Ci hai mai pensato che tu stai rischiando tutto il capitale che hai giocato per una quota che ti paga un quinto del tuo investimento
E allora, cosa fare? Semplice: giocala solo se quell'esito ha il 90% di probabilità di uscire, non una di meno! Altrimenti, evitala. O abbinala a una combobet, magari con l'under 4.5, che può dare un valore aggiunto. Altro discorso è se questa quota la si gioca in doppia (es: 1X a 1.18) ma anche qui quant'è il guadagno reale?
Un consiglio vero? Non giocate quote sotto 1.25, ne beneficerete in salute, in soldi e in probabilità...è la matematica bellezza!
Vuoi un ultimo consiglio? Prova il nostro gioco: 7 giorni costano solo 1 euro!

Importantissimo in una giornata infrasettimanale è, per il giocatore, non forzare la giocata: non sempre troveremo decine di partite su cui poter ragionare. Ma altrettanto importante, è trovare in una giornata apparentemente desolata, una quota bella - e vincente - come quella del Napoli!

Troppo importante per gli uomini di Sarri dimostrare di essere una squadra di vertice, ambiziosa ed affamata su tutti e 3 i fronti - campionato, Champions e coppa Italia, per lasciare piú di qualche briciola ad una viola che deve recuperare qualche punticino in campionato e che non ha ancora trovato la giusta quadratura - ennesima formazione sperimentale con modulo e scelte abbastanza fantasiose per coach Paulo

Non poteva sbagliare il Napoli dei titolarissimi, oltretutto davanti ai propri tifosi, sempre decisivi nell'indirizzare l'atmosfera dell'incontro. Ottima quota ed ottima cassa. Anche oggi, pronostico centrato!

Continua il nostro percorso attraverso i 5 errori più comuni che commettono tutti coloro che vorrebbero vivere di scommesse sportive. Nella prima parte abbiamo parlato dell’errore che commette chi “non fa i conti” – leggi qui l’articolo – e quindi non sa quanto ha giocato, vinto o perso in un dato periodo di tempo. Un errore, questo, che comporta anche l’incapacità e l’impossibilità di definire un proprio bankroll e, di conseguenza, saperlo gestire adeguatamente. Ma andiamo al secondo errore più comune.

Giocare sempre sistemi

Quante volte abbiamo sognato di giocare un sistemone da 2 euro e vincerne 1000 o anche più! Magari qualche volta è anche capitato, ma quante? Poche. Altrimenti saremmo tutti milionari. Quante volte questi sistemoni si compongono di 8, 10, 12 o più eventi, creando schedine lunghe come lenzuoli…e poi non entrano mai! Per due partite, a volte per una, la maggior parte delle volte per molte di queste. Tante volte saltano per una quota 1.20 o per una doppia giocata a 1.16 e la beffa è doppia!

Ci ha pensato il buon vecchio mitra-Matri ad archiviare l'insidiosa trasferta di Pescara in favore dei neroverdi. Un trionfo fuori dalle mura amiche che a posteriori potrebbe illudere, ma se la quota della squadra di Eusebio Di Francesco sfiorava due volte e mezzo la posta (2,45 c.ca), un motivo - o meglio, più di uno, avrebbe dovuto pur esserci. In effetti erano molti i fattori - a partire dal terreno di casa - che avrebbero potuto costituire una trappola al team di Reggio Emilia: la delicatissima situazione in classifica degli uomini di Oddo, le tante contestazioni, il caso Aquilani, e così via. Ma Herobet ha mandato in cassa molti di voi, ancora una volta, indicando con dovuto preavviso una quota stellare, selezionata per altri-e-tanti elementi: la voglia di riscatto degli emiliani, mista al recupero di pedine importanti come Domenico Berardi, ma anche la "sete di vendetta" dopo il 3-0 a tavolino dell'andata. E, su tutti, un valore tecnico che, nel complesso, non puó che sorridere al Sassuolo, che ha saputo dimostrare in più di un'occasione di potersi innalzare a big del nostro campionato - si chieda al Bilbao, per conferme. Era una quota che stuzzicava, una scelta -vincente- da parte nostra. che bomber Alessandro Matri ha premiato. Pronostico azzeccato, scommessa vincente. Sassuolo show! 

Pronostico ad alta quota quello di oggi grazie alla vittoria della Spal, rivelazione di questo campionato di B, contro la decaduta Benevento.
Premettendo che la nostra seconda serie è uno dei campionati più difficili da pronosticare, (almeno) in Europa: la quota di 2.15 da noi selezionata è forse la migliore proposta di questo Sabato, tanto che dopo poche ore è scesa a non più di un semplice raddoppio (2.00 c.ca).
Perchè abbiamo puntato sulla Spal? "Semplice": una società ambiziosa, che punta in alto e che può contare su un ambiente sano ed un morale alle stelle (emblema è l'ultimo arrivato, Sergio Floccari, che nonostante il corteggiamento da molte big di Serie A, ha scelto una neo-promossa di B per rilanciarsi ed è andato subito in rete) non ha lasciato alcuna chance ad un Benevento meteora, non più la corazzata di inizio stagione e che, comunque, in trasferta, ha sempre faticato troppo.
Una sola vittoria nelle ultime 5 per il Benevento è il simbolo di un calo che, in un campionato lungo come la serie B, non lascia scampo agli uomini di Marco Baroni; la Spal, al contrario, sapeva di potersi lanciare nella corsa promozione profittando dell'andamento altalenante delle principesse Verona, Frosinone & co.
Quella dei ferraresi è una favola sulla quale sapevamo di poter scommettere, grazie al fattore campo, all'entusiasmo di tutto l'ambiente e , soprattutto, al calcio estremamente cinico dei bianco-celesti: e così, cassa è stata!


Fare scommesse sportive, indovinare i pronostici, recarsi nelle sale scommesse di qualsiasi bookmaker da a tutti noi una grande soddisfazione. Ma questa adrenalina, purtroppo, non sempre torva una giusta consacrazione nella vittoria. E nel guadagno. Tutti vorremmo vivere di scommesse, o magari solo arrotondare le nostre entrate. Eppure oltre il 95% degli scommettitori in tutto il mondo perde. E un motivo ci sarà. Anzi, più di uno. Noi ne abbiamo individuati almeno cinque, tra quelli macroscopici e inizieremo ad analizzarne uno per uno a beneficio dei nostri lettori.

Non fare i conti

Non segnarsi quanto si gioca, quanto si è vinto o quanto si è perso è il primo grande errore. “Che sarà mai!”, si potrebbe pensare. “Gioco solo 2, 3 o 5 euro nel fine settimana o quando ci sono le coppe”. “Gioco solo pochi euro insieme ai colleghi”, “Ricarico raramente e scommetto poco, basta un sistema che mi entra e riprendo tutto”, “L’altra volta ho vinto 100 euro, ora sto a posto per un po’ con il conto”. “Facciamo una giocatina live, dai”. Quante volte avete detto queste frasi? O le avete sentite dire da qualcuno che conoscete? Tante, ne siamo certi.