Quando il fattore campo vale molto di più del solito: e come potrebbe non essere altrimenti per l'Union Berlino, la squadre di Berlino est nata contro la Stasi.
La società degli operai, dei tifosi che - nel tempo libero - hanno dedicato il proprio lavoro alla ristrutturazione di uno stadio destinato a decadere.
E quando l'occasione - troppo ghiotta - di tornare in cima alla classifica di Zweite Liga si è presentata a capitan Kroos e compagni, per continuare a sognare la promozione in Bundes, il Norimberga - fermo a metà classifica e senza troppe ambizioni - si è dovuto arrendere.
Vittoria ottenuta nel finale grazie a Philipp Hosiner, entrato da una manciata di minuti, e che ha consentito ai tedeschi dell'est di superare lo Stoccarda, caduto ieri contro il Furth.
Una quota vicina al raddoppio, che va a chiudere un week-end davvero incredibile e che ci regala l'ennesima soddisfazione... e l'ennesima cassa!

Incredibile quota (3.25!) centrata grazie al trionfo del Celta Vigo nel derby galiziano contro il Deportivo la Coruña.
A marchiare a fuoco il match del Riazor il solito Iago Aspas, che rompe un taboo non di poco conto: il Celta non segnava - in campionato - in casa del Depor dal lontano 1971.
Arriva proprio nel momento più opportuno il colpaccio dei ragazzi di Berrizzo, che possono continuare a sperare nel settimo posto, ultimo slot utile per l'Europa qualora il Barcellona vinca la finale di coppa contro l'Alaves.
Settimana a dir poco sensazionale per il Celta che, dopo il passaggio del turno in Europa League, ha centrato oggi un risultato di vitale importanza per gli obbiettivi dei galiziani in camiseta azul claro.
Si deve arrendere il Deportivo, dopo il miracolo sportivo contro il Barcellona di Leo Messi; per noi - come per il Celta Vigo - è una serata speciale, con la super cassa oltre quota 3!

Riprende la corsa alla promozione per il Frosinone, che approfitta del pari del Verona e rimane sulla scia della Spal, in attesa dello scontro diretto del prossimo turno.
Vero e proprio mattatore del pomeriggio ciociaro bomber Dionisi, che - con una tripletta - si porta a casa il pallone e stende un Vicenza poco convincente.
Terzo in classifica marcatore ora l'attacante del Frosinone; poter contare su un tandem come quello Dionisi-Ciofani è senz'altro un lusso in un campionato di Serie B.
Prima nella speciale classifica dei match casalinghi, la formazione di Marino ritrova la vittoria dopo 3 turni deludenti - solo due pari e la sconfitta di Bari - e ci regala l'ennesima cassa di una serie cadetta, che ci omaggia sempre di numerose soddisfazioni.
Male il Vicenza di Bisoli, che aveva illuso i propri sostenitori con l'ultima vittoria contro il Pisa, per poi ricadere in un periodo davvero nero e povero di punti.
Affascinante ed incerta la corsa all'oro di questo finale di serie B: il Frosinone arriva carico al big match con la Spal!

Prosegue il sogno Play-Off per il Perugia di Bucchi, che stende il Benevento e si ripropone tra le big della serie cadetta.
Serie di record per gli umbri: miglior attacco del 2017, con ben 17 marcature realizzate dal Capodanno ad oggi e Grifo che non perde in casa dal 25 Ottobre - 0-2 contro il Carpi.
Al contrario, trend assolutamente negativo per il Benevento, reduce da 3 sconfitte e 2 pareggi e campani che si sono visti recuperare da una lunga serie di squadre affamate di punti per la  corsa alla promozione; soli 14 punti in trasferta per gli uomini di Baroni, che continuano a fare troppa fatica fuori dalle mura amiche.
Ottima quota, ben oltre il raddoppio, pescata di nuovo in una serie B dalle mille soddisfazioni: la sblocca dopo 30 secondi Nicastro; e a nulla vale l'illusorio pareggio di Ceravolo, perchè Di Carmine - prima - e Acampora - poi - assicurano i 3 punti a Bucchi e, a noi, una bellissima cassa di inizio week-end!

Prova di forza da parte dei turchi del Besiktas che ottengono la vittoria e - dunque - la qualificazione ai Quarti di finale di Europa League contro un Olympiakos che non riesce ad approfittare della ghiotta occasione offerta da Aboubakar, che lascia i suoi in 10 per 50 minuti.
Nonostante l'uomo in meno, Besiktas padrone del campo, grazie anche al grande supporto dei propri tifosi, allo stadio più rumoroso d'Europa.
Marcano il tabellino Aboubakar, Tosun e Babel, che realizza una doppietta, approfittando anche della serataccia del portiere italiano Leali, che ha sulla coscienza almeno la metà delle reti dei turchi.
Fattore campo e superiore tasso tecnico: questa la formula vincente per la squadra di Gunes, che ci permette di gustare subito come antipasto di questa serata di Europa League un'ottima cassa!

Ordinaria amministrazione per la Juventus di coach Allegri che, senza rischiare, archivia la questione Porto e vola ai Quarti di Champions, confermandosi tra le prime 8 d'Europa.
Basta il rigore di Paulo Dybala, per regalare una "joya" ai tanti tifosi che hanno riempito per l'ennesima volta lo Stadium - oltre 3 milioni di introiti in biglietteria solo questa sera - e, soprattutto, per far esultare i tanti amici che hanno scommesso sulla vittoria casalinga di una grande Juve.
Si confermano quasi imbattibili tra le mura amiche i campioni d'Italia, che non potevano fallire l'appuntamento con la vittoria proprio ora che - ai quarti - la necessità primaria è quella di incutere timore nelle avversarie.
Con sole 2 reti subite - inoltre - la Juventus è la miglior difesa di questa Champions League... non male, no?
Avanti così, Juve: intanto noi accogliamo con "Joya" la vittoria e incassiamo la scommessa di questo Martedì europeo!