Pochi, pochissimi gradi al Metalist di Charkiv; poche, pochissime emozioni in campo... almeno fino al 90' scaduto.
Dopo il successo in trasferta, il fattore casalingo sembrava poter assicurare la qualificazione allo Shakhtar, nonostante la qualità degli spagnoli del Celta; e così è stato... fino allo scivolone finale. Rigore nei minuti di recupero e Iago Aspas che porta i suoi ai supplementari; l'inerzia del match si sposta tutta dalla parte degli ospiti e Gustavo Cabral regala la qualificazione - che ad un certo punto appariva solo un lontano miraggio - agli undici in camiseta celeste.
Noi avevamo previsto poche reti, meno di 3: e non abbiamo sudato di certo quanto ha fatto il Celta - prima - e lo Shakhtar - poi. Non ci ha toccato il rocambolesco finale.
Incassata una quota davvero straordinaria (2.10), quando la scommessa - chiaro, a posteriori - sembrava quasi scontata.
Complimenti Celta, peccato Shakhtar: ma l'esito importa relativamente; quello che importa... è l'Under!

Impresa della Juventus di Max Allegri, che in casa di un temibilissimo Porto chiude gli avversari dentro l'area di rigore in un vero e proprio assedio - complice anche l'espulsione a metà primo tempo di Alex Telles.
Un bel passo avanti per i bianconeri circa la qualificazione ai quarti di finale, grazie alle due reti in trasferta di fattura Pjaca e Dani Alves.
Quota strabiliante, che teneva conto di tutti i fattori: da quello casalingo, alle poche reti subite dalla difesa portoghese, all'assenza di Bonucci... e così via.
Perdere al do Dragão per gli uomini di Espirito Santo sarebbe stato fatale; come vincere - d'altronde - per la Juventus, fuori dal fortino dello Stadium.
Ma noi ci credevamo, visto il gran momento dei campioni d'Italia e considerato il fatto che la Champions non può non essere l'obiettivo primario della stagione: il campo ha premiato la Juve... e ha premiato noi. Cassa europea... cassa stellare!

Assolutamente rocambolesco ed imprevedibile l'andamento del match di Champions che ha visto il Manchester City di Aguero passare prima in vantaggio, per poi dover recuperare due volte il Monaco di uno scatenato Falcao, ed addirittura terminare con un doppio vantaggio (5-3) che resta comunque un risultato del tutto positivo, nonostante i 3 gol fuori casa da parte dei francesi. Troppo forte l'organico dei citizens per subire in casa una sconfitta che avrebbe avuto sicuramente ripercussioni sull'andamento europeo - obiettivo primario di Guardiola & co. in questa stagione - degli inglesi.
Era facile prevedere che la difesa colabrodo del City avrebbe concesso qualcosa, ma con 6 giocatori offensivi - e che giocatori - su 11, il Manchester aveva già fatto trapelare di non voler difendersi ad oltranza, anzi...
E così, tra le mille emozioni del match, i controsorpassi da Formula 1 e le reti Sterling, Aguero, Sane e Stones - intermezzate dalla doppietta di Falcao e dal temporaneo 1-2 di Mbappe - il nostro pronostico ci ha dato per l'ennesima volta ragione. Impossibile scivolare in casa contro una formazione insidiosa come il Monaco: il City doveva vincere... e, pur con qualche difficoltà, ha vinto!

Vittoria sofferta per un Inter non proprio brillante che - alla fine - strappa comunque i tre punti al Bologna grazie alla rete del gioiellino Gabigol, alla prima in nerazzurro.
Partita non banale e quota interessante - intorno all'1,70 - che ci regala un'importante cassa all'ora di pranzo.
Tanti assenti da ambo i lati, ma se l'Inter può contare su "riserve" di primo piano, da Eder, a Palacio... passando per lo stesso Gabriel Barbosa, il Bologna accusa di certo il vuoto lasciato da Mirante, Gastaldello e Maietta - dietro - e, soprattutto, quello lasciato da Mattia Destro - davanti - per una formazione, quella rossoblu, che "vanta" uno dei peggiori reparti offensivi dell'intera serie A e una striscia di risultati a dir poco deludenti dopo i 7 gol subiti dal Napoli, la sconfitta in 11 contro 9 contro il Milan e la remuntada sofferta nel turno precedente da una cinica Sampdoria.
C'erano tutti i presupposti - dunque - per puntare sull'Inter di Pioli che, così, può agguantare al quarto posto l'Atalanta, mettendo ancora più pressione ai cugini rossoneri e ai viola della Fiorentina, che - causa scontro diretto - saranno costretti a lasciare punti nella corsa all'Europa.


Vittoria a dir poco sofferta quella del secondo anticipo di A per gli uomini di Simone Inzaghi che si impongono a fatica su un ottimo Empoli, 1-2 in terra toscana.
Continuano i problemi in zona goal dei biancocelesti che - in questa occasione - se la cavano dopo tantissime occasioni create grazie al tandem Immobile-Keita, ma solo in seguito alla rete del vantaggio di Krunic, bolide da fuori area, che aveva spaventato e non poco i tifosi laziali.
Ma la Lazio non poteva fallire l'occasione con i 3 punti proprio contro la quart'ultima della classe - non certo irresistibile - e proprio quando le dirette concorrenti all'Europa (Milan e Fiorentina) si ritrovano l'una davanti all'altra, costrette a lasciare - almeno una - qualche punto per strada. Che i biancocelesti confidino in un pari...?
Troppo importante per Inzaghi far sbloccare il suo reparto offensivo, per non rischiare blocchi psicologici e fobie che, in piena zona Europa, possono far saltare i piani di una stagione intera.
Per noi bene così: torna a segnare Immobile - non certo il felino dell'andata - e timbra il cartellino anche Keita - per la settima volta in campionato - ma soprattutto arriva la vittoria in rimonta e così il 2 fisso... che si trasforma in un'ottima cassa del Sabato sera!

Fattore casa a dir poco decisivo nel tondo risultato delle 19 di Europa League, che ha visto il Rostov demolire lo Sparta Praga per 4 reti a 0, consentendoci di incassare un'ottima quota ben oltre il raddoppio!
Lo Sparta Praga non disputava gare ufficiali dalla prima metà di Dicembre e, nonostante il terzo posto nel campionato Ceco, le prestazioni in trasferta degli "spartani" non erano per niente entusiasmanti: 3 sole partite vinte nelle 8 disputate.
Al contrario le temperature russe e le particolari condizioni del campo del Rostov hanno consentito ai giallo-blu di imporsi in ben 9 su 11 appuntamenti casalinghi con sole due reti subite!
Risultato storico poi la rocambolesca vittoria contro il Bayern Monaco, una delle formazioni più attrezzate al mondo, che di certo ha innalzato e di molto il morale dei ragazzi del Rostov.
Un vero fortino e inerzia tutta dalla parte dei padroni di casa, che non hanno avuto problemi a sbarazzarsi in appena 40 minuti (3-0 e superiorità numerica) di un arrendevole Sparta Praga, con un piede e mezzo fuori dall'Europa.
Quota incredibile, considerato l'andamento del match; ma noi, come sempre, ringraziamo e... incassiamo!