Non ci ha di certo fatto attendere troppo il Carpi, oggi pomeriggio, che ha battuto con la rete di Di Gaudio - arrivata dopo neanche un giro completo d'orologio - lo Spezia di Granoche.
Fattore campo decisivo - dunque - con la partenza lampo dei biancorossi, che si ripropongono dunque come candidati diritto ad un posto nei play-off di serie B, arrivando ad un solo punto di distanza proprio dallo Spezia e a due punti dall'ultimo slot libero per gli spareggi promozione.
Continua a fare fatica in trasferta lo Spezia, specie in fase realizzata (è infatti il peggior attacco di B fuori dalle mura amiche): accusata l'assenza di Fabbrini, diventato papà e in permesso per andare a conoscere la sua bimba.
Il Carpi ne può approfittare - dunque - per rimanere agganciato ai propri obbiettivi stagionali e per farci esultare, regalandoci una cassa ben oltre il raddoppio (quota 2.50 c.ca)!

Siviglia ultra cinico: basta la ribattuta di Iborra sul rigore sbagliato da Jovetic nel primo tempo, per regalare i 3 punti agli uomini di Jorge Sampaoli, che possono così rimanere agganciati a Real e Barça e continuare a sognare il gradino più alto del podio della Liga.
Ottimo l'andamento degli andalusi in casa, con 10 vittorie in 12 gare disputate tra le mura amiche; anche l'Athletic di Bilbao fa del San Mamés la propria roccaforte, tanto che, dei 38 punti conquistati in totale, solo 8 sono arrivati dalle trasferte.
Troppo il divario tecnico in questa stagione con l'esplosione di Jovetic e compagni, per permettere all'Athletic di far arrestare una speditissima corsa verso la Liga: si accontenta di un tap-in il Siviglia; ma è quello che basta per lanciare l'ennesimo segnale alle dirette concorreti... e quello che basta a noi per incassare la scommessa del Giovedì!

Si conferma assolutamente altalenante l'andamento dei giallo-rossi di Benevento, praticamente imbattibili in casa, ma altrettanto zoppicanti in trasferta.
Ne approfitta il Novara - altra formazione davvero solida tra le mura amiche - per riagguantare la zona play-off grazie alla rete del difensore Magnus Troest, nella ripresa.
31 punti conquistati al "Silvio Piola" sui 40 totali per gli uomini di Boscaglia; solo 3 vittorie in 14 gare - invece - per il Benevento lontano dal proprio terreno di casa.
Ennesima gran bella quota pronosticata e centrata nel campionato cadetto - ben oltre il raddoppio - che permette ai tifosi piemontesi e a noi scommettitori di festeggiare la vittoria del Novara, in questo felice turno infrasettimanale!

Ha dell'incredibile il match di ieri sera del Cluj di Bud, terzo in classifica nel campionato rumeno, che si vede rimontare dal CSM Iasi - quart'ultimo - nel primo minuto di recupero. Ma quando l'incontro sembra essere ormai terminato, con la beffa per i rumeni, arriva dopo appena un giro d'orologio la rete di Peteleu, che regala la vittoria al Cluj.
Una bella quota quella centrata dalla terza della classe che, nonostante giocasse in trasferta, era troppo superiore alla formazione locale.
Ad aprire le danze è stato Larie, al 18' del primo tempo; poi nel finale accade di tutto con le reti di Cristea e Peteleu animano - a dir poco - il finale.
Bene così, per noi che avevamo scommesso il 2 del Cluj: una bella cassa al cardiopalma per iniziare la settimana!

Troppo bello per essere vero duraturo il Pescara di Zeman, che torna sulla terra e conferma le difficoltà già ampiamente dimostrate con Massimo Oddo.
Basta la rete in apertura di Valter Birsa, rafforzata poi da Castro nella ripresa, per riportare con i piedi per terra gli ultimi della classe.
Una quota che sfiorava il raddoppio quella consigliata in settimana e che vedeva favoriti gli uomini di Maran, giustificabile solamente con le poche ambizioni rimaste ad una squadra soddisfatta e con la testa già "in vacanza", tanta la distanza dalla zona europa e dalla zona retrocessione.
Ma il tasso tecnico superiore - e non di poco - misto all'orgoglio chiesto ad alta voce dai propri tifosi, dopo i deludenti risultati casalinghi del 2017 - ultimi il pareggio con l'Udinese e la sconfitta con il Napoli.
Bella quota... consigliata e centrata, considerando una buona squadra come il Chievo di Maran, in casa contro l'ultima in classifica, con un piede e mezzo già in serie B.

A dir poco incredibile l'andamento dell'Avellino, riuscito ad uscire da una delicatissima situazione - proprio quando sembrava ad un passo dalla retrocessione. I campani non perdono - infatti - dal 17 Dicembre 2016, ottenendo nel 2017 4 vittorie e 2 pareggi, con due vittime illustri quali Cittadella e Verona. Periodo decisamente inverso per il Vicenza, che dopo il trend positivo di coach Bisoli - subentrato  a stagione in corso sulla panchina dei biancorossi - non vince dalla vigilia di Natale e ha ottenuto 3 soli punti dall'inizio dell'anno nuovo.
Ottima la quota appena oltre il raddoppio dei lupi di Avellino che - davanti ai propri tifosi - hanno distrutto la muraglia vicentina con un netto 3-1 firmato D'Angelo (doppietta) e bomber Ardemagni. A nulla è servita la rete di Bellomo, quando il risultato era già archiviato da diversi minuti.